Perché durante una videochiamata tendiamo ad alzare la voce?

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Perché durante una videochiamata tendiamo ad alzare la voce?

| 08/05/2022
Fonte: Pixabay

Lo studio pubblicato sulla Royal Society Open Science

  • Se vi siete mai chiesti perché durante le videochiamate aumentiamo il tono della nostra voce, ecco svelato l’arcano
  • Gli scienziati hanno condotto un esperimento per rispondere a questa domanda, servendosi dell’aiuto di 40 volontari
  • Nel corso della videochiamata, hanno peggiorato la qualità di rete per osservare le reazioni dei partecipanti
  • Con la diminuzione della qualità è aumentato il volume del tono di voce, oltre che il ricorso ai gesti
  • Ciò dimostra come la comunicazione non verbale sia essenziale ai fini della comprensione

 

C’è chi lo fa e chi mente: alzare la voce durante le videochiamate, infatti, è più comune di quanto si pensi. Non a caso, secondo gli studiosi c’è una spiegazione scientifica ben precisa che sottende questo cambiamento di volume. A dirlo, infatti, è una ricerca pubblicata sulla Royal Society Open Science. In particolare, facciamo ricorso a un volume più alto e ai gesti quando la connessione sembra vacillare, a discapito della comprensione.

Si tratta di un chiaro segnale che indica come la comunicazione non sia basata solo sull’oralità, ma anche sul linguaggio non verbale, ovvero i movimenti del corpo, e su quello paraverbale, ovvero le intonazioni, la velocità dell’eloquio e così via. Insomma, parlare non è solo questione di corde vocali. Al contrario, ciò che comunichiamo con i gesti, con le espressioni e con la voce è molto più veritiero di quanto pronunciamo con le labbra. Il motivo è semplice: il linguaggio non verbale è spontaneo e difficilmente controllabile, a differenza di ciò che diciamo, che può essere falso o edulcorato.

L’importanza della comunicazione non verbale

Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno esaminato le videochiamate condotte in coppia da 40 volontari. Nel corso della call, la qualità di rete ha subito numerosi cambiamenti, passando da eccellente fino ad assolutamente scadente. In questo modo, gli studiosi hanno potuto osservare che con la riduzione della qualità della videochiamata, si verificava un incremento del tono di voce e dei gesti.

Non appena anche l’immagine diventava sfocata o tendeva a bloccarsi per alcuni secondi, però, i partecipanti rinunciavano a veicolare il significato di quanto stavano comunicando tramite i gesti. Del resto, sarebbe stata una strategia del tutto inutile.

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Per quanto riguarda l’aumento del volume, gli scienziati hanno misurato con precisione di quanti decibel incrementasse concretamente. Così facendo, gli studiosi hanno potuto constatare che i partecipanti arrivavano ad aumentare il volume fino a 5 decibel. A cosa corrisponde questo valore? Basti pensare a un rumore che si colloca a metà tra quello di una piuma che cade e quello del nostro respiro.

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