Poliziotti messi in allarme dal pianto disperato di un bambino, ma era soltanto una capra che si lamentava

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Poliziotti messi in allarme dal pianto disperato di un bambino, ma era soltanto una capra che si lamentava

| 14/02/2020
Poliziotti messi in allarme dal pianto disperato di un bambino, ma era soltanto una capra che si lamentava

Un pianto disperato e fortissimo

  • Ottawa gli agenti sono stati contattati da un cittadino preoccupato per le lacrime continue di un bambino in lontananza
  • I poliziotti hanno raggiunto il posto indicato e hanno approfondito la situazione per evitare qualche gesto sconsiderato
  • Soltanto dopo qualche minuto è stato chiarito l’equivoco: non è la prima volta che si confondono uomini e animali

 

Capra! Capra! Capra! Vittorio Sgarbi non c’entra nulla. Uno degli episodi più buffi degli ultimi tempi è accaduto in Canada e vede come protagonista assoluto proprio l’animale che viene citato di continuo dal celebre critico d’arte per inveire contro chi non gli va a genio. La figuraccia è stata fatta dai poliziotti di Ottawa che sono stati allarmati da una telefonata a cui non si poteva rimanere indifferenti. Una chiamata al numero di emergenza ha spaventato e non poco le forze dell’ordine, visto che si trattava del pianto disperato di un bambino, magari in preda a qualche malintenzionato.

L’anonimo cittadino che ha contattato i poliziotti si è spinto oltre, sottolinenando di aver intuito una richiesta di aiuto da parte del bimbo nonostante la tenerissima età. Gli agenti sono giunti sul posto e hanno capito subito di avere a che fare con un equivoco clamoroso. Non c’era alcun ragazzino in lacrime e in pericolo, bensì una capra che non voleva saperne di starsene zitta. In pratica l’animale era rimasto intrappolato in un recinto e stava attirando l’attenzione con le sue urla per essere liberato in tempi rapidi.

Capra o bambino?

Fonte: Alt 101.7

Il buio prima della scoperta

La scoperta: il tutto preceduto da un grande groppo in gola. In effetti, come riferito dalla stessa polizia di Ottawa in un comunicato ufficiale, gli agenti sono entrati in un locale buio e non sapevano come orientarsi. L’odore inconfondibile della capra e il belato hanno fatto comprendere meglio la situazione. Qualsiasi altro dubbio vola via dopo le dichiarazioni di una donna che vive nei paraggi, visto che la signora ha sottolineato come i suoi tre figli piccoli fossero in ottima salute. Soltanto la capra poteva aver allarmato il quartiere.

L’uomo che è proprietario dell’animale ha comunque giustificato la preoccupazione del cittadino. La sua capra ha un modo di lamentarsi che potrebbe essere confuso col pianto di un bimbo: un precedente non molto diverso risale allo scorso anno, per la precisione in Florida. In quel caso un pappagallo di nome Rambo fu scambiato per una donna che stava urlando disperata, causando ilarità a non finire.

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