Risolto il mistero della “strana” roccia sulla Luna

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Risolto il mistero della “strana” roccia sulla Luna

| 23/01/2022
Fonte: Pixabay

Gli esperti erano convinti di aver trovato qualche forma di vita e invece…

  • Nel 2019 è cominciata la missione lunare del rover cinese Yutu
  • Il suo obiettivo è quello di analizzare il suolo del lato oscuro della Luna
  • Dopo aver inviato diverse foto del suolo lunare alla terra ha scoperto qualcosa di strano
  • Alcuni esperti, dopo aver analizzato le foto, hanno identificato una struttura inusuale che ricorderebbe una piccola casetta
  • Gli utenti del web e gli appassionati rimangono colpiti dalle immagini e cominciano ad avanzare diverse ipotesi
  • Da pochi giorni, però, altre foto sono arrivate alla base terrestre e il mistero è stato svelato: era solo una roccia a forma di coniglio

 

A dicembre, l’Agenzia Spaziale nazionale cinese ha condiviso una misteriosa immagine scattata dal rover lunare Yutu 2 che perlustra il lato oscuro della Luna dal 2019. L’immagine mostrava una sagoma dalle forme irregolari che ha stupito gli esperti di tutto il mondo.

Oggi, però, sappiamo la verità: la struttura dall’aspetto sospetto fotografata sul suolo lunare dal rover cinese non è una dimora aliena, ma semplicemente una piccola roccia dalle forme tondeggianti. L’oggetto è stato identificato e studiato meglio grazie a delle fotografie ravvicinate, inviate successivamente al Pianeta Terra. Gli esperti, dopo aver visionato le immagini, si sono immediatamente resi conto che le prove erano evidenti per sfatare ogni tipo di mistero.

Finalmente è stato svelato il mistero grazie a delle immagini più definite dell’oggetto

Inizialmente il rover aveva scattato delle immagini da una distanza troppo lontana per mettere correttamente a fuoco l’immagine. Così, la sfocatura della foto aveva tratto in inganno moltissimi appassionati ed esperti. La sua strana simmetria che ricordava una piccola capanna dal tetto piatto, lasciava pensare ad una navicella spaziale aliena o, addirittura, una base extraterrestre.

Anche all’epoca, però, gli esperti non si erano lasciati ingannare dall’immagine e avevano suggerito diverse ipotesi. La più accreditata era quella per cui l’oggetto non identificato fosse un cumulo di materiali precipitati sul suolo lunare dopo un forte impatto spaziale. Oggi, dopo tanti misteri e ipotesi, il team responsabile della Yutu 2 Rover ha finalmente dato un nome alla roccia “Jade Rabbit” per via della sua forma simile a quella di un coniglio.

La missione cinese Yutu 2 sarà sicuramente ricordata in futuro per essere stata la prima ad aver esplorato il lato oscuro della Luna e, forse, per averci regalato la speranza di aver scoperto una forma di vita aliena. Il rover ha impiegato solo un mese per arrivare sulla superficie lunare a gennaio 2019 dopo essere stato lanciato a dicembre 2018. Da quel momento, ha lavorato ogni giorno per inviare più dati possibili alla Terra per capire meglio la formazione e l’origine della Luna.

L’esploratore – che è alimentato da diversi pannelli fotovoltaici – è atterrato nel cratere Von Karman situato al polo sud del nostro satellite. Gli scienziati cinesi hanno anche condiviso il suo diario di viaggio che mostra chiaramente come il rover si muova agilmente nei crateri della luna analizzando metro dopo metro il terreno.

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Circa nove mesi dopo il suo atterraggio, il rover non ha solo scoperto questa strana roccia a forma di base aliena, ma ha portato alla luce un reperto molto importante: una sostanza simile ad un gel presente sul lato buio della luna, che viene descritta dai diari come “estremamente colorata e luccicante”. Attualmente gli esperti non sanno ancora di cosa possa trattarsi, tuttavia potrebbe essere il prossimo mistero sul quale indagare!

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