Quando un solo proprietario ferma due anni di lavori e milioni di dollari in gioco
- Un proprietario cinese in Jiangsu ha ritardato di due anni un progetto ferroviario da 38 miliardi di yuan per una richiesta esorbitante
- Tutti gli altri residenti avevano accettato le offerte del governo, ma lei ha rifiutato chiedendo fino a 200.000 yuan al metro quadro
- Il governo ha costruito la ferrovia attorno alla sua casa, isolandola, senza abbandonare il progetto
- La casa è diventata virale sui media cinesi, creando pressione e stress per il proprietario noto come “Aunt Zhang”
- Alla fine, la famiglia ha accettato l’offerta ufficiale, liberando la strada alla ferrovia ad alta velocità
In Cina, costruire una ferrovia ad alta velocità da 38 miliardi di yuan può sembrare un’impresa titanica, ma a volte basta una sola casa per mandare tutto in pausa. Jiangsu ha conosciuto il suo eroe, o forse antieroe, nella figura di “Aunt Zhang”, la proprietaria del nail house (le cosiddette case chiodo) più ostinato della provincia. Per due anni, questa modesta abitazione è stata l’unico ostacolo tra il governo e l’inaugurazione di un ambizioso progetto ferroviario da 163 chilometri che avrebbe collegato Jiangsu, Zhejiang e Shanghai.
Tutti i vicini avevano accettato le offerte di ricollocamento, ma Zhang ha deciso di seguire la propria strategia: chiedere cifre astronomiche per la sua casa. Si è partiti da 100.000 yuan al metro quadro, fino a raddoppiare la richiesta a 200.000 yuan, puntando a un jackpot totale di 14 milioni di dollari. L’idea era chiara: se il governo non poteva abbandonare la ferrovia, forse avrebbe ceduto al “ricatto”.
Costruire attorno a un ostacolo
In risposta, le autorità non si sono arrese: hanno costruito la ferrovia attorno alla casa, lasciando il proprietario isolato ma formalmente al sicuro. Così, mentre i treni non potevano ancora passare, la costruzione proseguiva, e il piccolo ostacolo è diventato un fenomeno mediatico. Foto e riprese con droni hanno fatto il giro della Cina, trasformando la modesta casa di Zhang in una celebrità nazionale.
Il problema è che la fama ha avuto il suo prezzo: lo stress e la pressione dei media hanno portato Zhang a sviluppare nevrastenia severa, facendole capire che il potere di bloccare un progetto miliardario non valeva la pena della propria salute mentale. Dopo due anni di trattative e richieste impossibili, alla fine la famiglia ha accettato l’offerta ufficiale: 5 milioni di yuan e tre nuove abitazioni. Con un sospiro collettivo, la ferrovia ha finalmente potuto aprire il suo percorso senza ostacoli.
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Una lezione di pazienza e perseveranza
La vicenda del “nail house” dimostra come una sola persona possa influenzare progetti miliardari e ritardare opere infrastrutturali di enorme portata. Allo stesso tempo, ricorda che nemmeno la più astuta delle tattiche può competere con lo stress mediatico e la pressione pubblica. La ferrovia ad alta velocità è ora pronta a collegare le città cinesi, mentre la casa di Zhang entra nella storia come simbolo di resistenza… e forse anche di perseveranza un po’ troppo testarda.

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- https://www.odditycentral.com/architecture/homeowner-refuses-to-relocate-delays-5-3-billion-infrastructure-project-for-2-years.html
- https://ground.news/article/homeowner-refuses-to-relocate-delays-53-billion-infrastructure-project-for-2-years
- https://telegrafi.com/en/Homeowner-refuses-to-move--delays-nearly-4-billion-euro-project-in-China/
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