Ecco come l’evoluzione spinge le donne a ruotare gli occhi anziché combattere

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Ecco come l’evoluzione spinge le donne a ruotare gli occhi anziché combattere

| 07/01/2021
Ecco come l’evoluzione spinge le donne a ruotare gli occhi anziché combattere

Secondo gli studiosi di comportamento umano, ruotare gli occhi ha un significato ben preciso

  • Il linguaggio del corpo spesso è più importante di quello verbale
  • Nel corso del tempo,  l’uomo (e la donna) hanno messo a punto un “vocabolario” ben preciso
  • Ad esempio, gli studiosi del comportamento umano pensano che l’atto di ruotare gli occhi abbia un significato
  • Per le donne è una forma di aggressività indiretta
  • Dimostra disappunto anche se si accetta di fare qualcosa
  • Per l’uomo l’equivalente è battersi
  • Ma la donna deve tutelarsi, perché da lei dipende la prole

 

L’atto di ruotare gli occhi veniva usato persino da William Shakespeare come segnale corporeo ben preciso di un atteggiamento mentale. Quando una giovane donna, ad esempio, ruota gli occhi quando i genitori la obbligano a lavare i piatti, è chiaro cosa vuol comunicare. “Va bene, io lo faccio, ma sappiate che non sono d’accordo.” Quindi, esprime il suo dissenso, quello che un uomo farebbe combattendo fisicamente.

Secondo gli studiosi del comportamento umano questo gesto, quello di ruotare gli occhi, è tutt’altro che casuale. Anzi, è stato messo a punto con l’evoluzione umana. La donna non può battersi, come farebbe un uomo. Questo perché, dal punto di vista della conservazione della specie, il suo compito è quello di curare la prole. La sua incolumità fisica viene prima di tutto. Quindi ha messo a punto altre tattiche, non meno efficaci.

Ruotare gli occhi per neutralizzare il nemico

La psicologa Lisa Damour in un’intervista al New York Times ha proprio definito questo atteggiamento come “aggressività passiva” o “aggressività indiretta”. Una donna a dovuto escogitare dei sistemi sottili per far capire quando non è d’accordo con qualcuno, o per esprimere la sua contrarietà. Ruotare gli occhi al cielo, magari accompagnando il gesto con un sospiro e altri movimenti del corpo, è un modo più che eloquente per dire “ti darei un pugno, ma non meriti nemmeno che mi sporchi le mani”.

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Secondo uno studio condotto nel 2013 dalla dottoressa Tracy Vaillancourt dell’Università di Ottawa, però, questo tipo di comunicazione funziona solo da donna a donna. Il ruotare gli occhi per un uomo vuol dire poco, o nulla. O per meglio dire: magari un uomo percepisce pure che è un segnale pericoloso, ma essendo uomo fa finta di non capire e poi, semplicemente, ne paga le conseguenze.

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