Scandalo allo stadio per un bambino che fuma durante la partita, poi si scopre che è un adulto

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Scandalo allo stadio per un bambino che fuma durante la partita, poi si scopre che è un adulto

| 08/11/2019
Scandalo allo stadio per un bambino che fuma durante la partita, poi si scopre che è un adulto

Non si trattava di un bambino che non riesce a resistere al tabacco, ma di un 36enne che frequenta da tempo lo stadio di Bursa e che quindi ha tutto il diritto di fumare quello che vuole. La maglietta e la sciarpa della squadra di casa fanno capire quanto grande sia la sua passione calcistica e non è difficile immaginare le facce sbigottite dei tabaccai quando se lo trovano di fronte.

Tra l’altro è anche padre e sembra abbia avuto sempre un grande successo con le donne. Nel giro di pochi minuti è stata accertata la sua identità. Il bimbo che non è un bimbo si chiama Cocuk, almeno è questo il soprannome che è stato scelto per lui dai tifosi. Nonostante il chiarimento, il ragazzo che non cresce mai è nei guai fino al collo per quello che ha fatto.

Il vero tifoso

Fonte: Indy100

Come avviene in altri paesi, infatti, in Turchia è assolutamente vietato fumare negli stadi e in altri luoghi pubblici. Ora l’ultras dalla pelle fanciullesca rischia di dover pagare una multa, 70 lire turche (11 euro nello specifico). La sanzione è praticamente certa, ci sono persino le prove televisive e il 36enne non potrà difendersi o giustificarsi. Nel frattempo è diventato una sorta di mito.

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