Il paradosso del detox digitale: meno social, più schermo
- 295 giovani adulti hanno partecipato a un detox social di una settimana, riducendo l’uso di app come Instagram, TikTok, Facebook, Snapchat e X di circa 9 ore a settimana
- Nonostante la riduzione dei social, il tempo totale davanti allo schermo è aumentato leggermente di 15 secondi al giorno e i partecipanti hanno trascorso 43 minuti in più a casa
- I sintomi di depressione, ansia e insonnia sono diminuiti rispettivamente del 25%, 16% e 14%, mentre la solitudine non ha mostrato miglioramenti
- Instagram e Snapchat sono stati i più difficili da abbandonare, mentre TikTok, Facebook e X sono stati più facilmente evitati
- I comportamenti problematici auto-riferiti, come il confronto costante con gli altri, sono risultati indicatori migliori di problemi di salute mentale rispetto al tempo totale trascorso davanti allo schermo
Immaginate un gruppo di giovani adulti che decide di fare una pausa da Instagram, TikTok, Snapchat, Facebook e X. L’idea: meno social, più vita reale. La realtà? I telefoni non sono mai stati così occupati. Uno studio del Beth Israel Deaconess Medical Center ha seguito 295 partecipanti tra i 18 e i 24 anni per una settimana di detox digitale, e il risultato è un curioso paradosso: meno social, più schermo.
Ridurre i social non significa spegnere lo smartphone
Durante la settimana di pausa, i partecipanti hanno diminuito l’uso di social di circa 9 ore a settimana, ma il tempo totale davanti allo schermo è aumentato di 15 secondi al giorno. In più hanno passato mediamente 43 minuti in più a casa. Insomma, non sono diventati escursionisti o lettori accaniti: hanno semplicemente trovato altre app da aprire o modi alternativi per fissare lo schermo.
Instagram e Snapchat si sono rivelati i più difficili da abbandonare, con il 68% e il 49% dei partecipanti che hanno continuato a usarli. TikTok, Facebook e X hanno ceduto più facilmente, probabilmente perché meno legati alle conversazioni dirette e alle “streak” con gli amici.
Mentalità in pausa: ansia e depressione calano
Nonostante l’uso complessivo del telefono non sia diminuito, i giovani hanno registrato miglioramenti significativi nella salute mentale: depressione -25%, ansia -16%, insonnia -14%. La solitudine però non ha mostrato cambiamenti, ricordando che social media servono anche a mantenere contatti reali. Il vero effetto benefico sembra derivare dal ridurre comportamenti problematici come il confronto continuo con gli altri, piuttosto che dal tempo passato offline.
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I ricercatori hanno monitorato minuto per minuto l’uso del telefono, le comunicazioni e il movimento tramite GPS. Questo ha permesso di capire che il detox non ha trasformato le abitudini quotidiane: non più camminate nel parco o letture, solo altre app a riempire il vuoto lasciato dai social. La conclusione? Non basta eliminare le app per cambiare il comportamento digitale, ma la pausa può comunque portare benefici mentali tangibili. Sette giorni senza social, quindi, non trasformano miracolosamente un giovane in un guru zen digitale, ma possono ridurre ansia e depressione senza nemmeno richiedere di spegnere lo smartphone.

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Questo articolo è stato verificato con:
- https://studyfinds.org/social-media-detox-leads-to-more-phone-time/
- https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2841773
- https://www.npr.org/2025/12/02/nx-s1-5627156/social-media-digital-detox-depression-anxiety
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