L’esperimento degli scienziati per risolvere il dibattito sulle antiche spade di bronzo

Commenti Memorabili CM

L’esperimento degli scienziati per risolvere il dibattito sulle antiche spade di bronzo

| 13/05/2020
L’esperimento degli scienziati per risolvere il dibattito sulle antiche spade di bronzo

Un team di scienziati ha deciso di ricreare le antiche battaglie per risolvere un dibattito riguardo alle spade di bronzo…

  • Un team di archeologi ha cercato di risolvere un dibattito che dura da anni riguardante le antiche spade di bronzo
  • Le armi in bronzo sono molto morbide, per questo gli studiosi hanno ipotizzato che simili manufatti possano essere stati utilizzati dagli antichi solo per scopi cerimoniali o per rappresentazioni
  • Gli scienziati hanno ricreato le stesse armi e hanno provato a sfidarsi in battaglia per comprovare questa teoria
  • I ricercatori hanno scoperto che i segni di usura corrispondevano alle tecniche di combattimento reali
  • Il combattimento con le spade era una vera e propria disciplina marziale che richiedeva tecnica e allenamento

 

Le spade di bronzo in rame e stagno non sono le armi più robuste, il che ha portato ad una certa incertezza sul fatto che siano state originariamente utilizzate per la battaglia. Pur avendo i loro usi, le leghe di bronzo sono morbide, facili da danneggiare e difficili da riparare. Questo ha sollevato una domanda tra gli studiosi: le armi di bronzo possono sopravvivere al calore della battaglia? Un gruppo di archeologi ha cercato di risolvere il dibattito venendo alle mani l’uno con l’altro, letteralmente.

“Il progetto ha studiato gli usi delle spade, degli scudi e delle lance dell’Età del Bronzo combinando archeologia sperimentale integrata e analisi dell’usura delle opere metalliche. La ricerca si basa su una metodologia esplicita e replicabile. Questa fornisce un modello per la sperimentazione futura e l’analisi dell’usura delle armi in lega di rame”, hanno dichiarato gli autori dello studio, pubblicato sul Journal of Archaeological Method and Theory. Per i loro esperimenti di battaglia, i ricercatori hanno ricreato le battaglie medievali (dal V al XV secolo d.C.), poiché queste sono le tecniche meglio descritte in letteratura.

“In guardia…”

I ricercatori hanno commissionato la creazione di sette spade in bronzo, per poi testarle con l’aiuto di esperti locali. In seguito, hanno analizzato i segni e le rientranze lasciate sulle armi dalle finte battaglie. Infine, gli archeologi le hanno confrontate con uno studio ravvicinato di 110 spade antiche dell’Età del Bronzo trovate in Gran Bretagna e in Italia. Il team è stato in grado di dimostrare che i modelli di usura corrispondevano effettivamente alle tecniche di combattimento reali. In pratica queste armi non rappresentavano soltanto degli oggetti cerimoniali, ma venivano regolarmente utilizzate sul campo di battaglia.

Leggi anche: Galateo per i bambini del XV secolo: “Non mettere le dita nel naso”

“Presi insieme, i dati archeologici, analitici e sperimentali contribuiscono a sostenere che l’arte della spada antica è una disciplina marziale. Questa implica una certa quantità di contatto intenzionale e abilmente controllato con la lama”, scrivono i ricercatori nel loro articolo pubblicato.Non è qualcosa che si può improvvisare. Come si evince anche nei tempi successivi, la padronanza delle tecniche di torsione della spada e di legatura richiede una guida iniziale e una regolare pratica di follow-up. In altre parole, un addestramento strutturato all’uso delle armi”.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend