Tecnologie più vecchie di quanto si pensi

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Tecnologie più vecchie di quanto si pensi

| 06/08/2022
Fonte: Pexels

Non tutte le tecnologie moderne sono così moderne

  • I comfort moderni ci rendono la vita molto più semplice, cosa che in passato non era
  • O forse no, perché alcune tecnologie sono molto più vecchie di quanto si possa pensare
  • Ad esempio i lettori MP3 furono inventati nel 1979 da Kane Kramer
  • Le prime batterie, invece, risalgono al 200 a.C.
  • I telefoni, infine, furono usati in un modo molto particolare dai nobili a partire dal 600 circa

 

Tutti noi godiamo del comfort e della comodità della tecnologia moderna, dai condizionatori e frigoriferi ai gadget high-tech. Ma com’era la vita prima che le inventassero? Beh, vi stupirà saperlo, ma non così tanto dissimile. Tante delle tecnologie che consideriamo moderne, infatti, sono molto più antiche di quanto si pensi. Certo, forse non funzionavano così bene o non assomigliavano ai dispositivi che abbiamo oggi. Ma è un dato di fatto che molte comodità moderne sono più antiche di decenni, secoli o addirittura millenni.

Alcuni esempi? Ebbene, ricordate i lettori MP3? Gli smartphone li hanno resi praticamente obsoleti, ma per un certo periodo sono stati di gran moda negli anni 2000. Apple ha il merito di aver reso popolari i lettori MP3 con l’iPod, ma il primo lettore di musica digitale è molto più vecchio. Il lettore multimediale digitale portatile è stato infatti inventato nel 1979 da un inglese di nome Kane Kramer. Per molti versi, il dispositivo di Kramer era un prototipo dell’iPod.

Le prime batterie sono del 200 a.C.

Denominato IXI System, l’invenzione di Kramer aveva le dimensioni di un portasigarette. Aveva quattro pulsanti per la navigazione e un semplice schermo in bianco e nero. Certo, poteva contenere solo tre minuti e mezzo di musica e bisognava recarsi in un negozio di musica per caricare un brano (l’MP3 fu inventato solo nel 1994). Ma Kramer prevedeva che la sua invenzione sarebbe diventata un successo con lo sviluppo della tecnologia. Aveva ragione, ma all’epoca nessun investitore ne fu colpito. Alla fine il brevetto di Kramer decadde, rendendo possibile ad Apple e ad altri di aprire le porte del mercato.

Non dimentichiamo nemmeno le batterie. Queste non devono essere così vecchie, dato che persone come Benjamin Franklin hanno iniziato a studiare l’elettricità nel 1700. In realtà, sono “leggermente” più antiche. Le prime risalgono, pensate, al 200 a.C. e sono state rinvenute a Baghdad. Erano semplici vasi di argilla con un tappo di asfalto e un’asta di ferro, circondati da un cilindro di rame. Le analisi hanno dimostrato che le giare erano riempite con una sostanza acida, probabilmente qualcosa come l’aceto. E funzionavano. Le ricostruzioni moderne delle batterie di Baghdad erogano circa uno o due volt di energia elettrica.

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Il telefono risale al 600 circa

Chiaramente non possiamo non concludere che con i telefoni. Il dibattito tra chi li abbia inventati tra Alexander Graham Bell nel 1876 e Antonio Meucci nel 1871 è sempre presente. Tuttavia non è stato né l’uno nell’altro. Per trovare il primo telefono dobbiamo infatti andare molto più indietro nella storia, fino al 600 circa. A quel tempo, i nobili della civiltà Chimu in Perù erano alle prese con un problema. Volevano comandare i loro servi, ma i costumi sociali del paese imponevano che i signori e le signore non potessero parlare faccia a faccia con la plebe. Così, presero due metà di una zucca e le collegarono con una corda di spago ed è ecco che i nobili potevano tranquillamente dire alla gente cosa fare senza dover guardare le facce sporche dei contadini.

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