Tibbles, il gatto che provocò l’estinzione di un’intera specie di uccellini

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Tibbles, il gatto che provocò l’estinzione di un’intera specie di uccellini

| 01/10/2019
Tibbles, il gatto che provocò l’estinzione di un’intera specie di uccellini

La folle storia di Tibbles, il gatto che cacciò un’intera specie di fringuelli di Stephens Island facendoli estinguere nell’arco di un anno.

La Traversia lyalli era una specie di piccoli uccelli che un tempo vivevano a Stephens Island. È una delle tante specie che sono state rese estinte dall’introduzione sconsiderata di predatori nel loro habitat naturale, ma ciò che rende unica la storia di questi uccellini è che sarebbero stati scoperti e spazzati via da un gatto domestico di nome Tibbles.

Tutto cominciò quando David Lyall accettò il posto di assistente guardiano del faro appena inaugurato su Stephens Island, una piccola isola battuta dal vento non più grande di 804 metri quadrati all’estremità settentrionale dei Marlborough Sounds, nell’isola meridionale della Nuova Zelanda.

Il faro fu costruito nel 1892, inaugurato nel 1894 e poco dopo David Lyall ed altre sedici persone si trasferirono al loro nuovo avamposto. Lyall era un appassionato naturalista e ornitologo dilettante, e non vedeva l’ora di conoscere il suo nuovo incarico sull’isola, in gran parte inesplorata e disabitata, un luogo dove poter perseguire le sue passioni.

Tibbles, il gatto che provocò l'estinzione di un'intera specie di uccellini

Fonte: Wikimedia

Poiché la vita da guardiano del faro era per lo più solitaria, Lyall portò con sé anche la sua gatta di nome Tibbles, per avere un po’ di compagnia. Non avrebbe mai immaginato che sarebbe passato alla storia come l’uomo che scoprì lo scricciolo di Stephens Island e indirettamente ne causò l’estinzione, e questo in meno di un anno:

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