La vera “isola di Jurassic Park” sorvegliata da squali assassini e sede di un tesoro

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La vera “isola di Jurassic Park” sorvegliata da squali assassini e sede di un tesoro

| 10/08/2022
Fonte: Twitter

L’Isola di Cocos che ha ispirato Jurassic Park

  • L’isola di Cocos, al largo della costa della Costa Rica, si dice abbia ispirato Jurassic Park
  • È remota e pericolosa e i turisti non possono avvicinarsi
  • È circondata da squali assassini e c’è una fitta foresta pluviale tropicale
  • Inoltre pare sia sede di molti tesori nascosti, tra cui uno leggendario
  • Per tutti questi motivi il governo costaricano ne ha vietato l’accesso

 

L’isola di Cocos, al largo della costa della Costa Rica, si dice sia la vera fonte di ispirazione per i film di Jurassic Park, ma è così remota e pericolosa che i turisti non possono avvicinarsi. Si potrebbe pensare che non ci sia niente di più terrificante che essere coinvolti nella trama di Jurassic Park, schivare i rapaci e nascondersi da un T-Rex. Ebbene, l’isola che ha ispirato il film è altrettanto spaventosa ed è sorvegliata da legioni di squali assassini mangiatori di uomini. Inoltre, una volta sbarcati vivi, si rischia di perdersi all’interno di una fitta foresta pluviale tropicale con più di 400 specie di insetti.

A tutt’oggi, solo un ristretto numero di persone è autorizzato a visitare l’isola, in condizioni di sicurezza molto severe. Certo, le condizioni di cui sopra possono essere un ottimo deterrente, ma il motivo principale per cui l’isola di Cocos è vietata è che si suppone che un tesoro da un miliardo di dollari sia sepolto lì. Secondo la leggenda, nel 1820 un enorme tesoro fu spostato dalla capitale peruviana di Lima per sfuggire ai conquistatori spagnoli. Si dice che contenga centinaia di monete d’argento, diamanti e una statua d’oro della Vergine Maria a grandezza naturale.

La storia del tesoro nascosto

Un capitano britannico, William Thompson e il suo equipaggio furono incaricati di sorvegliare il carico e di assicurarne il passaggio in Messico. Tuttavia, Thompson si rivelò non così affidabile come pensavano i peruviani e lui e i suoi ufficiali uccisero tutti i soldati e i sacerdoti spagnoli a bordo, fermandosi poi durante il viaggio per nascondere il tesoro sull’isola di Cocos. Il capitano Thompson e il suo equipaggio furono infine catturati e processati per i loro crimini e, in cambio di clemenza, accettarono di tornare a Cocos e di mostrare agli spagnoli dove avevano nascosto il tesoro. Una volta arrivati sull’isola, però, fuggirono e a tutt’oggi il tesoro non è mai stato ritrovato.

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Questo potrebbe poi non essere l’unico tesoro presente sull’isola. Si narra che altri tesori d’oro, argento e gemme del valore di milioni di dollari siano stati nascosti qui da pirati tedeschi e inglesi all’inizio del XIX secolo. Non sorprende dunque che Cocos sia diventata negli anni una calamita per i cacciatori di tesori: gli esploratori hanno condotto più di 500 spedizioni sull’isola, ma senza successo. Per tutti questi motivi il governo costaricano ha infine vietato l’accesso a Cocos. A ciò si aggiunge il fatto che ora è diventata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Le uniche persone ammesse a Cocos sono i ranger che sono lì per osservare e studiare la fauna selvatica.

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