Do Hiemon Box, una cabina refrigerata per combattere le temperature estive e i colpi di calore
- L’azienda di refrigerazione SDRS ha lanciato in Giappone la Do Hiemon Box, un bizzarro frigorifero per esseri umani
- La cabina metallica con porta in vetro offre un getto d’aria a 5°C per abbassare la temperatura corporea in 10 minuti
- Il dispositivo mantiene una temperatura interna di 15°C, ha tre modalità di flusso d’aria e consuma metà di un condizionatore
- Il prezzo di vendita è di 1,5 milioni di yen per aziende ed enti pubblici, con spegnimento automatico dopo 20 minuti
- Alcune autorità locali giapponesi hanno già iniziato a installare gratuitamente il frigo umano negli spazi pubblici contro il caldo
Di fronte all’afa sempre più opprimente delle estati nipponiche, le soluzioni tradizionali sembrano non bastare più. A dimostrare la gravità della situazione ci sono i dati dello scorso 15 luglio, quando solo a Tokyo ben 48 persone sono finite in ospedale a causa di un colpo di calore. Per rispondere a questa emergenza, la compagnia di refrigerazione SDRS ha ideato la Do Hiemon Box, un singolare dispositivo ribattezzato sul web come frigorifero per umani. Si tratta di un contenitore metallico dotato di porta in vetro trasparente, progettato per offrire uno spazio di refrigerazione isolato e immediato a chiunque decida di infilarsi al suo interno.
Una volta varcata la soglia e preso posto sul sedile integrato, l’utente viene investito da un flusso d’aria raffreddata a circa 5°C diretto verso testa, collo, spalle e schiena. Secondo le indicazioni del produttore, una sosta di appena 10 minuti nella struttura consente di ridurre rapidamente la temperatura corporea e di alleviare la stanchezza da calore. La cabina mantiene una temperatura interna costante attorno ai 15°C e dispone di tre diverse modalità di ventilazione. Per evitare rischi di ipotermia o sovraraffreddamento, il sistema prevede uno spegnimento automatico programmato dopo 20 minuti di utilizzo continuativo.
Costi, efficienza energetica e debutto negli spazi pubblici
Oltre all’impatto visivo decisamente bizzarro, l’invenzione presenta vantaggi pratici non indifferenti sul fronte dei consumi. Il dispositivo richiede infatti circa la metà dell’energia normalmente assorbita da un condizionatore d’aria portatile e non necessita di alcuna installazione complessa. Grazie alle ruote integrate sulla base, la struttura può essere facilmente spostata da un ambiente all’altro a seconda delle esigenze. Attualmente il prodotto è distribuito attraverso la rete della refrigerazione industriale al prezzo di 1,5 milioni di yen, pari a circa 9.200 dollari, rivolgendosi principalmente a un pubblico aziendale e governativo.
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Il target primario comprende infatti aziende ed enti pubblici intenzionati a garantire un refrigerio economico al proprio personale, anche se in futuro non si esclude uno sbarco nel mercato domestico. Come riportato dalla testata Sora News, alcuni esemplari del frigorifero umano sono già comparsi nei luoghi pubblici delle città giapponesi. Diversi comuni hanno infatti iniziato a mettere la cabina a disposizione gratuita dei cittadini per offrire una pausa rinfrescante nelle giornate più roventi. Una trovata insolita che trasforma la sopravvivenza all’estate in un’esperienza da elettrodomestico.

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- https://www.odditycentral.com/news/japanese-company-launches-bizarre-refrigerators-for-humans.html
- https://soranews24.com/2026/07/18/japan-now-has-human-refrigerators-aims-to-help-save-lives-in-summer/
- https://www.lsnglobal.com/daily-signals/article/33375/japanese-vending-machine-manufacturer-creates-human-refrigerator
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