Perché nei supermercati giapponesi stanno vendendo la lattuga con la faccia del protagonista di “Death Note”?

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Perché nei supermercati giapponesi stanno vendendo la lattuga con la faccia del protagonista di “Death Note”?

| 23/09/2026
Fonte: X

Il celebre attore presta il volto al packaging dell’ortaggio per suggerire nuove ricette e svuotare gli scaffali

  • L’attore Tatsuya Fujiwara ha prestato il suo volto per la confezione di 10.000 teste di lattuga in Giappone
  • L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ajinomoto e la cooperativa Zen-Noh per ridurre lo spreco di cibo
  • Oltre il 60% dei giapponesi getta la lattuga in estate a causa del caldo e della mancanza di idee in cucina
  • Un codice QR sulla confezione rimanda a ricette alternative come ramen freddo, shabu shabu e gyoza speciali
  • La campagna promozionale è diventata virale sui social media svuotando rapidamente gli scaffali dei supermercati

 

Fare la spesa a Tokyo o nella regione del Kansai può riservare incontri ravvicinati decisamente surreali, soprattutto se ad attendere i clienti tra i banchi dell’ortofrutta è lo sguardo severo di una star del cinema. Nelle ultime settimane, le teste di insalata confezionate nella pellicola trasparente hanno iniziato a mostrare in primo piano la fisionomia di Tatsuya Fujiwara, attore giapponese reso celebre per aver interpretato Light Yagami nel film Death Note e per la sua partecipazione alla pellicola Battle Royale. La bizzarra operazione promozionale è nata dall’inedita alleanza tra il colosso dell’agroalimentare Ajinomoto e la cooperativa agricola Zen-Noh, decise a dare una scossa alle vendite estive.

L’iniziativa punta a risolvere una vera e propria emergenza della stagione calda, legata al rapido deterioramento degli ortaggi a foglia verde. In Giappone si registra infatti un dato preoccupante: oltre il 60% dei consumatori finisce per buttare via la lattuga in estate. Il fenomeno è causato sia dalle alte temperature che fanno imbiancare e deteriorare rapidamente il prodotto, sia dai limiti della cucina tradizionale, che impiega questo ingrediente quasi soltanto nelle insalate miste. Senza idee per consumare le porzioni avanzate, i cittadini finiscono per destinare la verdura direttamente al cestino della spazzatura.

Ricette alternative tramite QR code e l’eco dei social media

Per invertire la rotta, il brand ha sfruttato la notorietà di Fujiwara, già testimonial della salsa Cook Do, creando un azzeccato gioco di parole tra il verbo comprare e la pronuncia di lattuga. L’attore ha accolto con ironia l’invito su X, ammettendo che la richiesta di prestare la faccia per salvare l’insalata si è trasformata in un lavoro letterale. All’interno della confezione è stato inserito un codice QR con ricette alternative, pensate per stimolare la fantasia ai fornelli con opzioni come il ramen freddo, lo shabu shabu di maiale o i gyoza avvolti nelle foglie dell’ortaggio al posto della sfoglia classica.

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L’operazione ha previsto una tiratura limitata di 10.000 unità, con il debutto ufficiale avvenuto presso il punto vendita Ginza Nagano prima di approdare nelle grandi catene Heiwado e Comodi-iida. L’impatto mediatico è stato dirompente, trasformando la spesa quotidiana in un fenomeno virale sui social media e facendo letteralmente volare l’ortaggio dagli scaffali. Questa strategia creativa richiama quanto fatto da Makro Colombia con gli adesivi per la maturazione della frutta, dimostrando come un packaging originale possa guidare il pubblico verso scelte di consumo più sostenibili.

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