Quando l’amore si fa digitale: in Corea debutta il primo dating show con i chatbot

Commenti Memorabili CM

Quando l’amore si fa digitale: in Corea debutta il primo dating show con i chatbot

| 17/10/2026
@AI generated

La Corea del Sud lancia un esperimento sociale inedito: trovare l’anima gemella tra algoritmi e tablet

  • La televisione sudcoreana lancia il primo dating show basato su relazioni sentimentali tra esseri umani e partner artificiali gestiti tramite tablet
  • I concorrenti dei programmi televisivi ricevono avatar personalizzati in base alle proprie preferenze per vivere appuntamenti romantici tradizionali
  • L’industria dell’intrattenimento asiatica esplora da tempo il tema dell’amore con le macchine attraverso serie k-drama di grande successo
  • Gli esperti evidenziano come l’utilizzo prolungato dei chatbot possa generare dipendenza psicologica e legami forti quanto quelli reali
  • La diffusione di fidanzati virtuali e companion app segna un cambiamento radicale nelle abitudini relazionali delle nuove generazioni

 

In principio fu il celebre film Her diretto da Spike Jonze, in cui il protagonista instaurava una relazione sentimentale con un sistema operativo evoluto. Quella che nel 2013 sembrava pura fantascienza trova oggi una sponda concreta nei palinsesti televisivi asiatici, confermando come il confine tra interazione umana e intelligenza artificiale stia diventando sempre più sottile. La televisione sudcoreana ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella attraverso la messa in onda di un esperimento televisivo senza precedenti.

Il canale televisivo SBS ha infatti lanciato My AI Partner – Kii-an Love, descritto come il primo reality survival show interamente dedicato alle relazioni sentimentali tra esseri umani e partner artificiali. I concorrenti dello show si trovano a vivere appuntamenti romantici tradizionali – dalle cene nei ristoranti alle serate al karaoke – portando con sé il proprio partner racchiuso dentro un tablet.

Dinamiche e psicologia dei nuovi appuntamenti digitali

Il programma assegna a personaggi noti del mondo dello spettacolo coreano degli avatar personalizzati sulla base delle preferenze estetiche e caratteriali dichiarate. Le dinamiche ricalcano i classici format di intrattenimento sentimentale, introducendo persino partecipanti virtuali a sorpresa per scompaginare gli equilibri della competizione e testare il livello di coinvolgimento emotivo dei concorrenti umani.

Leggi anche: Flirtare con l’intelligenza artificiale è tradimento? Per il 24% sì (e molto di più tra la Gen Z)

Dietro la scelta di affidarsi a un partner algoritmico si celano motivazioni sociali ben precise, legate alla fatica e alle complessità spesso associate ai rapporti interpersonali tradizionali. I chatbot e gli avatar intelligenti offrono un livello di disponibilità costante e di ascolto acritico che, pur sollevando interrogativi psicologici sulla dipendenza tecnologica, ridefinisce i confini moderni dell’affettività e della compagnia.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend