Non crede al Coronavirus e organizza una festa in famiglia: tutti contagiati

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Non crede al Coronavirus e organizza una festa in famiglia: tutti contagiati

| 30/07/2020
Non crede al Coronavirus e organizza una festa in famiglia: tutti contagiati

Il Coronavirus è una bufala: dopo la festa in famiglia sono tutti contagiati

  • A Dallas, in Texas, un’intera famiglia di 14 persone è risultata positiva al Coronavirus
  • La causa del contagio? Un party a cui avevano partecipato violando il lockdown
  • Tra loro, il 43enne Tony Green, che non credeva nel Coronavirus
  • Il covid-19? A suo dire tutto un complotto per screditare Trump
  • Almeno fin quando anche lui si è ammalato e ha dovuto ricredersi

 

Il Covid-19? Tutta una bufala dei Democratici per screditare Trump. Questa l’assurda teoria dello scettico 43enne di nome Tony Green. L’uomo, originario di Dallas, in Texas, non credeva al Coronavirus e ha deciso di organizzare una festa in famiglia, conclusasi con ben 14 contagiati. Tra cui, ovviamente, il perspicace Tony.

Del resto, il party di famiglia è stata solo l’ultima  violazione delle restrizioni del lockdown. A partecipare alla festa, suoceri, sorelle, nonna. Il risultato? Tutti ammalati, mentre la suocera è morta dopo essere stata ricoverata in ospedale. Ovviamente, in occasione dell’incontro nessuno dei presenti aveva indossato la mascherina. Un oggetto, a loro dire, totalmente inutile.

Se non vedo non credo

L’uomo ha raccontato: “Ero convinto che la questione Coronavirus fosse solo una bufala messa in giro da Democratici per screditare Trump, distruggere l’economia e impedire la sua rielezione a presidente degli Stati Uniti“. Alla fine, però, Tony ha dovuto ricredersi. Infatti, l’incredulo signore ha sperimentato in prima persona i sintomi e gli effetti del virus.

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Già dal giorno seguente al party, lui e sua moglie hanno iniziato a sentirsi strani. Fin quando, facendo il tampone, sono risultati positivi. Dopo la traumatica esperienza, Tony ha confessato di sentirsi in colpa per aver convinto la sua famiglia che non esistesse alcun virus. Certo è che prima di fare nuovamente la parte di San Tommaso, la prossima volta ci penserà due volte.

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