“Cringe” tra le nuove parole dell’Accademia della Crusca

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“Cringe” tra le nuove parole dell’Accademia della Crusca

| 17/01/2021
Fonte: Twitter

Il termine “cringe” entra ufficialmente a far parte dell’elenco delle parole nuove dell’Accademia della Crusca

  • L’Accademia della Crusca, ha recentemente accettato la parola “cringe
  • Il termine è entrato a far parte dell’elenco delle parole nuove 
  • La parola deriva dall’inglese e in sostanza serve a indicare un grande imbarazzo
  • Non è la prima parola “di tendenza” accettata dall’Accademia della Crusca
  • Solo pochi mesi fa l’elenco delle parole nuove ha accettato il termine “triggerare

 

La parola “cringe” è stata accettata dall’Accademia della Crusca, che ha inserito il termine nel suo elenco delle parole nuove. Da oggi, quindi, è possibile dire e scrivere frasi come “è stato un episodio cringe”, “una vera cringiata” o addirittura “cringiare”.

Ma che cosa vuol dire “cringe”? Lo spiega la stessa Accademia della Crusca, nella pagina dedicata alla nuova parola. Il termine deriva dall’ingleseto cringe, e viene utilizzato dagli anglofoni per indicare la smorfia che si assume per il freddo o per il dolore, o quando si è disgustati o impauriti, o ancora quando si prova imbarazzo per qualcosa.

Se utilizzato come aggettivo, “cringe” significa “imbarazzante, detto di scene e comportamenti altrui che suscitano imbarazzo e disagio in chi le osserva”. Come sostantivo indica “il fenomeno del suscitare imbarazzo e, in particolare, le scene, le immagini, i comportamenti che causano tale sensazione”, o “la sensazione stessa di imbarazzo”.

Non solo “cringe”

Prima di “cringe”, l’Accademia della Crusca ha accettato un’altra parola molto in voga sul web: “triggerare“. In questo caso, il termine deriva dall’inglesetrigger e significa letteralmente “innesco”. Aggiungendo il suffisso italiano “are”, la parola si trasforma in verbo e, stando a quanto specificato dalla stessa Accademia, significa “attivare, far scattare”.

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Nel dettaglio, si usa per esprimere un’attivazione in senso psicologico. In pratica “triggerare” significa “far arrabbiare, pungere nel vivo, provocare, uscire di testa”. Sia “cringe” che “triggerare” sono ormai diventate di uso comune, tuttavia vien da domandarsi se l’utilizzo sempre più smodato di termini inglesi non possa provocare la perdita della bellezza della lingua italiana.

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