La fisica spiega come fare bolle di sapone giganti che non si rompono

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La fisica spiega come fare bolle di sapone giganti che non si rompono

| 03/03/2020
La fisica spiega come fare bolle di sapone giganti che non si rompono

Non sono solo i bambini che amano fare le bolle di sapone: chiedetelo agli scienziati e ai fisici della Emory University.

  • Da decenni la fisica studia la dinamica delle bolle di sapone
  • Dopo aver deciso la forma perfetta della bacchetta, resta un quesito importante
  • Decidere la ricetta del sapone per bolle super resistenti

 

Da bambini abbiamo amato fare le bolle di sapone: il loro incanto forse si lega al loro essere così effimere, e così belle. Quello che ci stupisce davvero è scoprire che l’altra categoria di persone interessata alle bolle di sapone, oltre agli infanti, è quella degli scienziati, e più precisamente dei fisici. Pare che capire esattamente la dinamica delle bolle di sapone serva, più in generale, a comprendere la dinamica dei fluidi.

Sta di fatto che è fin dal XIX secolo che fisici di tutto il mondo hanno indagato l’affascinante mondo di quello che, per noi, è solo un gioco infantile. Nel corso del tempo si sono scoperte parecchie cose utili a far durare il più possibile il sottile rivestimento di cui sono fatte le bolle. Ad esempio, è stata studiata la forma esatta che dovrebbe avere la bacchetta attraverso la quale esse vengono soffiate.

La ricerca più recente in merito è uscita sulla rivista “Physical Review Fluids” e riguarda le bolle di sapone di grandi dimensioni. Nello specifico, i ricercatori della Emory University della Georgia hanno cercato di studiare la formula perfetta per l’emulsione in grado di far resistere il più a lungo possibile una bolla. Il loro duro lavoro è stato sia teorico che empirico.

bolle di sapone

Fonte: Pinterest

Uno sporco lavoro, ma qualcuno doveva pur farlo

Per prima cosa, gli studiosi hanno fatto centinaia e migliaia di bolle sapone. Questo era l’unico modo per vedere se le formulazioni ipotizzate funzionavano davvero. Poi, per scoprire la “ricetta magica”, hanno consultato una fonte autorevole: Soap Bubble Wiki. Prova che ti riprova, hanno scoperto che il segreto di tutto sta nei polimeri. Più differiscono tra di loro, più nel complesso la bolla tiene.

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Eccoti dunque la ricetta definitiva: 1 litro di acqua, 50 millilitri di detersivo per i piatti, 2/3 grammi di polvere di guar, 2 grammi di lievito in polvere e 50 ml di alcool etilico. Mescola bene, evitando che si formino grumi, poi soffia con tutto il fiato che hai. Potresti fare una bolla grande come il maggiolino della Volkswagen: prima o poi si infrangerà anche lei, ma non prima di averti fatto tornare un po’ bambino, con gli occhi colmi della sua meraviglia multicolore.

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