Se guidiamo dopo una videoconferenza siamo più distratti: lo studio

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Se guidiamo dopo una videoconferenza siamo più distratti: lo studio

| 08/05/2022
Fonte: Pixabay

Il fenomeno dello Zoom Zombie

  • Secondo il report di un’azienda di assicurazioni, le persone alla guida si distraggono più facilmente se hanno da poco concluso una videochiamata
  • Non si tratta solo di stanchezza
  • Tra i principali problemi c’è la distrazione cognitiva
  • Anche guidare mentre si pensa ad altro, pur senza guardare lo schermo del telefono, può essere davvero pericoloso
  • Questo fenomeno è maggiormente preoccupante nei più giovani

 

Guidare l’auto dopo aver terminato una videochiamata potrebbe non essere esattamente una buona idea. A dirlo è una ricerca, che ha individuato un preoccupante fenomeno ribattezzato Zoom Zombie. Il rapporto sulle distrazioni alla guida realizzato da Root insurance, un’azienda di assicurazioni americana, parla chiaro: il 51% delle persone che hanno guidato l’auto dopo una videoconferenza si sono rivelate distratte, meno reattive e concentrate sui pericoli della strada.

Gli esperti hanno condotto numerosi test drive, durante i quali hanno esaminato 965 milioni di chilometri percorsi da quasi 2.000 conducenti adulti, con un’età superiore ai 18 anni. In questo modo, oltre a sviscerare come più della metà dei guidatori sia affetta da mancanza di concentrazione alla guida al termine di una videochiamata, il report dell’azienda ha messo in luce che il livello di distrazione aumenta in base all’età del conducente. In particolare, chi risulta maggiormente esposto a una guida poco sicura e accorta sono i più giovani.

Il grande rischio della distrazione cognitiva

Alex Timm, il fondatore di Root Insurance, ha spiegato: “Il Covid ha cambiato radicalmente il modo in cui interagiamo con i nostri veicoli“. A quanto pare, infatti, non riusciamo a trascorrere molto tempo senza che si manifesti l’irrefrenabile bisogno di controllare i nostri dispositivi elettronici, tanto da essere ormai diventati dipendenti dalla tecnologia. D’altro canto, poi, il lockdown ha ridotto notevolmente l’impiego dell’automobile.

È stata proprio questa combinazione esplosiva ad aver dato vita al Zoom Zombie. Del resto, le dimensioni di questo fenomeno sono davvero preoccupanti. Basti pensare, infatti, che nel 2020 in media i conducenti hanno utilizzato il proprio telefono una volta ogni nove chilometri.

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Russ Rider, funzionario dell’Insurance Institute for Highway Safety, ha dichiarato: “Il problema della distrazione è enorme e non è solo controllare la posta elettronica o mandare messaggi mentre si è alla guida. Infatti, c’è il rischio di distrazione cognitiva, guardando la strada mentre i tuoi pensieri sono altrove. Questo zoning out può significare che non si nota una situazione pericolosa abbastanza presto per reagire“. E voi, avete mai sperimentato questo fenomeno?

 

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