La donna che sbaglia: un viaggio attraverso leggende e realtà dei fatti.

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Sono intorno a noi, passeggiano per le vie delle città con indifferenza e sembrano bersagli prediletti dalle civiltà aliene per farne materia di studio. Sono le donne che ammettono di aver sbagliato, ed oggi scopriremo se esistono realmente.

In città è partito un Carnevale di Rio che sembra non avere fine, le auto suonano il clacson all’impazzata, gli aerei bombardano le vie centrali con petali di rose. Un gatto, in un prato a caso, si lecca le zampe. Qual’è stato il fattore scatenante che ha portato la coscienza comune a mettere in atto comportamenti guidati da una gioia irrefrenabile? Sono solo supposizioni e non possiamo documentarlo, ma sembrerebbe che un uomo abbia udito la propria donna scandire chiaramente la frase “Scusa, ho sbagliato“. Era per caso ubriaco, fatto o sotto l’effetto di qualche mistico incantesimo? Probabilmente. O probabilmente niente… non aveva niente.

Le donne e il torto sono come due rette che corrono parallele senza incontrarsi mai. Attenzione, non stiamo assolutamente affermando che le donne, dentro di loro, non percepiscano la sensazione di essere in torto. Semplicemente, la loro complessa ed evoluta architettura cerebrale, farà sì che compaia magicamente un motivo valido per spostare la responsabilità dei propri errori verso fattori esterni senza distinzioni: cose, persone, situazioni, il passato, niente. Gli uomini, stranamente, non sono tutti stupidi come le donne credono. Anni e anni di evoluzione genetica li hanno portati a saper distinguere le cose per cui vale la pena battersi: andare a fondo del problema e instaurare una discussione per far cambiare idea ad una donna, sarebbe un salasso energetico che non porterebbe nessun risultato. Soluzione? “Certo amore che hai ragione, ho sbagliato io”. E un uomo che dà ragione ad una donna non lo fa per problemi di autostima, ma perché è abbastanza saggio da accettare le cose che non gli è possibile cambiare.

Dopo un’analisi che “Freud, Kant e altri poveracci spostatevi subito e fate qualcosa di remunerativo come coltivare un orto di porri”, abbiamo raccolto i vostri commenti sulla faccenda. Sembra che questa leggenda sia fortemente radicata e stereotipata tra tutti gli utenti. Prima di esporveli, ancora un attimo. Le donne vanno festeggiate tutti i giorni e sono creature meravigliose, che ovviamente hanno sempre ragione. Perdonatemi ma probabilmente mia moglie leggerà l’articolo, “Ciao cara, sei la migliore!”. Eccoveli serviti con un discreto timore:

 

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