Latitante telefona ai Carabinieri: “Non mi prenderete mai”. Lo arrestano poco dopo

Commenti Memorabili CM

Latitante telefona ai Carabinieri: “Non mi prenderete mai”. Lo arrestano poco dopo

| 11/02/2019
Latitante telefona ai Carabinieri: “Non mi prenderete mai”. Lo arrestano poco dopo

Un ragazzo di Brindisi è stato rintracciato in Umbria: era latitante da diverso tempo e lo ha tradito una telefonata di troppo

Più di 600 chilometri per cercare di far perdere inutilmente le proprie tracce. Un latitante originario di Brindisi è il nuovo “eroe” delle notizie memorabili dopo quello che ha combinato non molto tempo fa per farsi beffe delle forze dell’ordine. Si conoscono diversi dettagli sulla sua identità. Ha 27 anni ed è un personaggio dalla fedina penale sporchissima.

Prima del fattaccio, infatti, il giovane aveva precedenti per una rapina aggravata commessa in provincia di Lecce, per la precisione in un negozio. L’elenco comprende anche reati contro il patrimonio e altri comportamenti di pessimo gusto. Carabinieri e poliziotti lo conoscevano dunque molto bene, anche se i provvedimenti del giudice non lo hanno mai interessato.

Qualche mese fa il ragazzo doveva essere in carcere in seguito a una decisione della Corte di Appello di Lecce, proprio nello stesso momento in cui era ai domiciliari a Brindisi. Quest’ultima è la sua città, ma Enrico ha mostrato più volte di non gradire l’aria natale. Oltre ad aver raggiunto la moglie in Sicilia, si è allontanato altre volte e ha cercato una zona per nascondersi.

Latitante al telefono

Si può anche “comprendere” la voglia di sparire dalla circolazione da parte di chi ha problemi con la legge, mentre lo stesso non può dirsi della bravata di cui si è reso protagonista questo individuo per fare lo spavaldo. In futuro imparerà a essere meno imprudente, intanto non rimane che approfondire la sua vicenda personale e lo strano gesto che ha compiuto.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend