Lettera dell’Inps al pensionato: deve restituire 1 centesimo

Commenti Memorabili CM

Lettera dell’Inps al pensionato: deve restituire 1 centesimo

| 04/08/2020
Lettera dell’Inps al pensionato: deve restituire 1 centesimo

L’Inps al pensionato: ci deve 1 centesimo, ma se vuole può pagarlo a rate

  • Emilio casali è un pensionato di 84 anni, protagonista, insieme all’Inps, di un’assurda vicenda
  • L’ex commerciante, infatti, ha ricevuto una lettera in cui lo si informa che deve restituire 1 centesimo
  • La cifra sarebbe stata percepita ingiustamente tra il 1 gennaio 1996 e il 31 dicembre 2000
  • Ora, il pensionato potrà scegliere di rateizzare l’esoso importo
  • Oppure, in alternativa, di presentare ricorso entro 90 giorni dall’arrivo dell’incredibile comunicazione

 

Un uomo di 84 anni originario di Riccione ha ricevuto una raccomandata da parte dell’Istituto di Previdenza Sociale. Fin qui nulla di strano. Se non fosse che il motivo della comunicazione era che il pensionato doveva restituire all’Inps ben 1 centesimo di euro. Come spiegato, infatti, l’esorbitante importo che viene preteso indietro è stato accreditato sulla pensione dell’uomo tra il 1996 e il 2000, senza che ne avesse diritto. L’assurda vicenda è capitata a un ex commerciante, titolare di una boutique. L’uomo ha raccontato: “Non volevo credere ai miei occhi. Non riuscivo a capire, mi sembrava assurdo. E poi quella cifra, 0,01 euro percepiti in cinque anni. Per un attimo ho pensato che ci fosse dietro dell’altro“. E invece no, sebbene ci voglia una bella faccia tosta, il punto della faccenda era proprio quello: saldare il suo debito, ricorrendo al bollettino gentilmente allegato.

Il regolamento dei conti

Quando si dice essere fiscali. Per gentile concessione dell’Istituto di Previdenza Sociale, l’uomo potrà anche scegliere di rateizzare l’importo, oppure di presentare un ricorso entro 90 giorni dalla comunicazione. A conti fatti, si tratta di una decisione alquanto discutibile.

Leggi anche: Monza: riceve risposta dall’INPS dopo 36 anni

L’Inps, infatti, pur di riavere il suo ambito centesimo indietro, ha speso soldi per carta e raccomandata. Senza contare quelli che Emilio dovrà sborsare alla posta, per il pagamento del bollettino. Insomma, una richiesta che l’Istituto di Previdenza Sociale avrebbe potuto decisamente risparmiarsi.

 

 

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend