Uno studio spiega perché la gomma da masticare può ridurre lo stress e migliorare l’attenzione
- Masticare chewing gum è un’abitudine antica che accompagna l’uomo da migliaia di anni
- Una revisione scientifica del 2025 mostra effetti su attenzione, vigilanza e regolazione emotiva
- La gomma può favorire una concentrazione rilassata durante attività monotone o poco stimolanti
- I benefici sullo stress esistono ma sono limitati a situazioni moderatamente impegnative
- L’uso eccessivo può avere effetti negativi su smalto e articolazione mandibolare
Masticare chewing gum è uno di quei gesti automatici che si fanno senza pensarci. In ufficio, mentre si studia o durante una riunione noiosa, la gomma diventa quasi un riflesso. Ora però la scienza suggerisce che questa abitudine potrebbe avere un ruolo più interessante del previsto, influenzando attenzione, stato di allerta e gestione dello stress.
Una revisione scientifica pubblicata nel 2025 da ricercatori polacchi ha analizzato oltre trent’anni di studi con tecniche come risonanza magnetica ed elettroencefalogrammi. I risultati indicano che masticare attiva non solo la mandibola ma anche aree cerebrali legate alla concentrazione e alla regolazione emotiva. Non si tratta quindi di un semplice tic, ma di un gesto che dialoga direttamente con il cervello.
Concentrazione rilassata e attenzione temporanea
Secondo i ricercatori, mentre si mastica il cervello entra in una condizione definita concentrazione rilassata, una sorta di equilibrio tra attivazione e calma. Questo stato può aiutare soprattutto durante compiti monotoni o ripetitivi, quando la mente tende a distrarsi facilmente.
L’effetto però non è permanente. I benefici sulla concentrazione sono temporanei e svaniscono poco dopo aver smesso di masticare. La gomma non migliora la memoria a lungo termine e non rende più brillanti, ma può offrire una piccola spinta in situazioni in cui serve restare focalizzati per periodi brevi.
Stress più basso, ma solo in alcune situazioni
Gli studi mostrano anche un effetto sulla gestione dello stress. In contesti moderatamente impegnativi, come parlare in pubblico o affrontare un compito complesso ma gestibile, chi mastica chewing gum tende a percepire una riduzione dell’ansia e della tensione.
Quando lo stress diventa molto intenso, però, la gomma non basta. Il beneficio sembra funzionare soprattutto come meccanismo di scarico della tensione, un modo per mantenere il corpo attivo mentre la mente lavora. In altre parole, masticare soddisfa il bisogno di fare qualcosa e aiuta a stabilizzare l’attenzione.
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Un gesto antico con qualche cautela
L’abitudine di masticare resine e gomme esiste da migliaia di anni. Dalla pece di betulla usata in Scandinavia fino alle gomme moderne, il gesto è rimasto sorprendentemente simile. Oggi, però, è importante ricordare che l’uso eccessivo può avere effetti negativi su denti e mandibola. Le gomme senza zucchero possono essere preferibili, ma una masticazione continua o la presenza di acidi e dolcificanti può comunque creare problemi allo smalto. Come spesso accade, la differenza la fa la misura. Anche la concentrazione, a volte, passa da un piccolo movimento della mascella.

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- https://www.mdpi.com/2076-3425/15/6/657
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12190721/
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