Il moscerino della frutta si dà all’alcol quando viene rifiutato [+COMMENTI]

Commenti Memorabili CM

Il moscerino della frutta si dà all’alcol quando viene rifiutato [+COMMENTI]

| 22/02/2021
Il moscerino della frutta si dà all’alcol quando viene rifiutato [+COMMENTI]

Cosa c’entra il moscerino della frutta con l’alcolismo?

  • La frutta contiene una piccola percentuale di alcol
  • Proprio come noi, il moscerino della frutta va alla ricerca di quel nettare
  • Lo studio dell’University of California di San Francisco ne dà la conferma
  • Questo comportamento cresce quando il moscerino ha il cuore infranto
  • Il responsabile di questo atteggiamento è una molecola all’interno del suo cervello

 

Il moscerino della frutta si da all’alcol quando viene rifiutato dalla femmina? Ma come fa? Per chi non lo sapesse: la frutta, quando fermenta sotto il sole cocente, produce naturalmente alcol. Lo sanno bene gli abitanti di Palmerston, in Australia, in cui almeno una volta l’anno, si verifica un fenomeno molto particolare chiamato Il mistero dei pappagalli ubriachi.

I volatili coloratissimi cadono dal cielo e, se invece sono già al suolo, barcollano proprio come noi il venerdì sera in epoca pre-covid. Ai veterinari ogni anno tocca prendersi cura di centinaia di pappagalli ubriachi che hanno l’esigenza di riprendersi dalla sbornia.

Ecco, il moscerino della frutta, scientificamente Drosophila melanogaster, si nutre ovviamente di frutta. Ed è lì che naturalmente riesce a trovare la sua riserva di alcol, la frutta è per lui il nostro bar di fiducia! Ma come hanno scoperto gli esperti che il moscerino della frutta va alla ricerca di alcol, se rifiutato sessualmente?

L’University of California di San Francisco ha realizzato uno studio apposito, in seguito pubblicato sulla rivista Science. Voi direte, ma questi scienziati non hanno di meglio da studiare? No. Perché anche gli esperimenti più strani hanno le loro ragioni.

L’esperimento sul moscerino della frutta rifiutato dalla femmina

Il moscerino della frutta rifiutato dalla femmina della sua specie si dà all’alcol per una molecola che risiede all’interno del loro piccolo cervello, il neuropeptide F. La stessa cosa accade a noi uomini con il corrispettivo neuropeptide Y, che ci spinge ad abusare di alcol quando riceviamo una delusione amorosa. Lo studio è volto proprio a cercare di comprendere e inibire questo comportamento su di noi. Ma torniamo al moscerino dal cuore infranto, al nostro è meglio non pensarci.

Leggi anche: Francia, arriva il Burdi W: il primo vino alla cannabis legale

Per l’esperimento hanno chiuso in una teca moscerini maschi e moscerini femmine vergini, e in un’altra moscerini maschi e moscerini femmine già fecondate. Indovinate chi stava meglio tra i due gruppi di moscerini maschi? Ma certo, quelli non rifiutati dalle femmine già fecondate.

Al quarto giorno di tortura per il nostro povero moscerino frustrato, i ricercatori hanno inserito con delle cannucce due soluzioni diverse per nutrire gli insetti. In una erano presenti soltanto zucchero e lievito, nell’altra un’aggiunta del 15% di alcol. Entrambi i gruppi di moscerini maschi hanno preferito il tocco alcolico (eh, grazie), ma lo studio ha rivelato che i moscerini rifiutati trascorrevano ben il 70% del loro tempo a succhiare il nettare alcolico che un po’ alleviava il loro dolore.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend