Una volta lo avevamo anche noi: come mai l’uomo ha perso l’osso “della virilità”?

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Una volta lo avevamo anche noi: come mai l’uomo ha perso l’osso “della virilità”?

| 03/08/2020
Una volta lo avevamo anche noi: come mai l’uomo ha perso l’osso “della virilità”?

Una volta anche noi eravamo provvisti dell’osso fallico. Dove lo abbiamo lasciato?

  • Il baculum, l’osso dell’organo genitale maschile, una volta era d’appannaggio anche degli esseri umani
  • Ad un certo punto, due milioni di anni fa, lo abbiamo semplicemente perso
  • Come mai? Dove lo abbiamo lasciato?
  • Il baculum è andato perduto durante l’evoluzione poiché era divenuto superfluo
  • Molte specie animali lo posseggono ancora, in quanto risulta particolarmente utile per rapporti più lunghi contro la concorrenza
  • Con l’arrivo della monogamia, rimanere più a lungo dentro la femmina è divenuto superfluo, facendoci perdere l’agognato osso

Il baculum, o “bastone”, è l’osso dell’organo genitale maschile che noi mammiferi deambulanti su due piedi non abbiamo più da un bel po’. Come mai? Quando lo abbiamo perso? Perché alcuni nostri cugini ce l’hanno ancora? E le femmine avranno forse avuto un ruolo attivo in questa perdita misteriosa? Uno studio condotto presso l’University College di Londra e pubblicato sul Royal Society Publishig, ci illustra quali meravigliose scoperte inerenti l’evoluzione dei genitali umani siano intercorse in migliaia di anni di cambiamenti.

Alcuni nostri parenti alla lontana, come macachi e bonobi, sono ancora provvisti di baculum, elemento particolare che a noi pare esser scomparso poco meno di due milioni di anni fa. Come mai, vi state domandando? Perché, essenzialmente non ci serve più. Ma partiamo dal principio. Molti mammiferi placentati e carnivori sono accumunati dall’osso in questione, apparentemente molto importante per riuscire a sbaragliare la concorrenza. La presenza dell’osso nel membro maschile è legata strettamente alla durata dell’accoppiamento, e ovviamente non nel modo che pensate voi.

Il baculum nell’uomo è andato perso perché, semplicemente, non serve più.

L’osso all’interno dell’organo in questione è indispensabile a tutti quegli animali dalla sessualità poligama. Per i macachi, ad esempio, avere tante femmine è implicito nella conservazione della specie. Per riuscire a primeggiare contro i rivali in amore è indispensabile far durare i rapporti quanto più a lungo possibile. Con o senza erezione, il baculum permette a queste specie di rimanere avvinghiate alla femmina un tempo decisamente considerevole. Per quanto possiate essere dei latin lover, converrete con noi che a tal proposito quest’osso per l’uomo non sia più necessario.

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Come non ci serviranno più i mignoli del piede, allo stesso modo il baculum è divenuto inutile e superfluo man mano che la razza umana usciva dalle caverne ed evolveva in maniera civile. Ciò perché 1,9 milioni di anni fa ha fatto il suo ingresso nella vita bipede la monogamia. Tale innovativo assetto sociale ha reso inutile la volontà di appiccicarsi come cozze sugli scogli, in favore di un organo decisamente meno stressato dalla concorrenza. E un membro felice è di certo più funzionale; due milioni di anni d’evoluzione ce lo possono confermare.

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