Panasonic vuole dare ai dipendenti l’opzione di una settimana lavorativa di quattro giorni

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Panasonic vuole dare ai dipendenti l’opzione di una settimana lavorativa di quattro giorni

| 24/01/2022
Fonte: Pixabay

Questo provvedimento consentirà ai lavoratori di trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata

  • Panasonic introdurrà settimane lavorative facoltative di quattro giorni per andare incontro alle necessità dei dipendenti
  • La scelta dell’azienda segue le raccomandazione del governo giapponese dello lo scorso giugno
  • La società ha perseguito questa scelta per andare incontro alle necessità personali dei lavoratori e per permettergli di trovare il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata
  • Altre aziende Giapponesi come l’azienda farmaceutica Shionogi e lo sviluppatore di sistemi Encourage Technologies si sono già mosse in questa direzione
  • Tra i paesi che stanno sperimentando orari lavorativi ridotti ci sono l’Islanda, la Scozia, la Nuova Zelanda, la Svezia, la Finlandia, il Giappone e la Spagna.

 

Panasonic introdurrà settimane lavorative facoltative di quattro giorni per aiutare i dipendenti a raggiungere un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata. Durante il briefing sulla gestione della sostenibilità della società, il presidente e CEO del gruppo Yuki Kusumi ha detto agli investitori che l’introduzione di una settimana lavorativa di quattro giorni significherà che la società può “accogliere in modo flessibile le diverse situazioni dei nostri dipendenti. Dobbiamo sostenere il benessere di ogni dipendente di Panasonic per migliorare la nostra competitività […] Panasonic conta circa 240.000 dipendenti a livello globale con diverse personalità e capacità. La nostra responsabilità è quella di trovare un equilibrio ideale tra lo stile di lavoro e lo stile di vita per il nostro diverso capitale umano“, ha detto.

Nel tentativo di migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata nel paese, lo scorso giugno il governo giapponese ha raccomandato alle aziende di permettere ai membri del personale di optare per una settimana lavorativa di quattro giorni, ha riferito l’emittente tedesca DW.

Quali sono i motivi di questa scelta?

Il CEO del gruppo Panasonic ha detto che l’azienda sta cercando di sostenere la diversità in quanto alcuni lavoratori potrebbero avere lavori secondari o interessi personali oltre al loro impiego principale, secondo l’emittente pubblica NHK. A quanto pare, l’azienda si sta anche muovendo verso accordi di lavoro più flessibili. Questo include incoraggiare più dipendenti a lavorare da remoto e permettere ai lavoratori di decidere se vogliono trasferirsi in un’altra città.

Panasonic si unisce ad una manciata di aziende giapponesi che stanno introducendo accordi per una settimana lavorativa di quattro giorni, tra cui l’azienda farmaceutica Shionogi e lo sviluppatore di sistemi Encourage Technologies. Secondo un sondaggio, circa l’8% delle aziende giapponesi ha offerto più di due giorni liberi a settimana nel 2020.

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“Negli Stati Uniti, la settimana lavorativa di quattro giorni è stata al centro di molte discussioni per decenni, ma rimane da escludere per molti lavoratori”, ha scritto Chris Weller di Insider a novembre. Ad ogni modo, proprio di recente, la startup di e-commerce americana Bolt è passata permanentemente a una settimana lavorativa di quattro giorni dopo una prova che ha visto migliorare la produttività e l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

In realtà sono molti i paesi che stanno sperimentando orari lavorativi ridotti tra cui l’Islanda, la Scozia, la Nuova Zelanda, la Svezia, la Finlandia, il Giappone e la Spagna. In Italia, invece, siamo ancora in alto mare: lo smart working non è sempre ben accettato dalle aziende e per la “settimana lavorativa ridotta” non esiste ancora nessuna proposta di legge.

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