I ricercatori australiani analizzano migliaia di dati sull’aria intestinale: ecco la media quotidiana e i momenti della giornata più a rischio
- L’iniziativa scientifica australiana Chart Your Fart ha analizzato oltre 360mila episodi di flatulenza grazie a un’applicazione usata da 6.400 persone
- Il momento di massima produzione di gas intestinali si verifica la sera tra le 20:00 e le 22:00 con picchi secondari al mattino e nel primo pomeriggio
- La media quotidiana si attesta a 5 episodi al giorno, smentendo le stime più elevate calcolate in passato
- Gli uomini registrano una media giornaliera di 5,2 eventi contro i 4,8 delle donne, mentre i giovani fino a 25 anni mostrano i valori più bassi
- L’eccesso di aria può derivare da patologie intestinali oppure da abitudini come il fumo, le bevande gassate e l’assunzione di legumi o verdure
Capire la frequenza quotidiana della flatulenza aiuta a valutare la salute dell’apparato digerente. Per fare chiarezza su questo tema tabù, un gruppo di ricercatori australiani ha promosso il progetto Chart Your Fart. Attraverso un’applicazione per smartphone distribuita a 6.400 partecipanti, gli studiosi hanno tracciato oltre 360mila eventi, monitorando l’attività intestinale della popolazione durante le ore di veglia.
I dati raccolti hanno individuato un picco serale collocato tra le 20:00 e le 22:00, circa un’ora dopo il pasto principale. La ricerca ha inoltre evidenziato altri due momenti di intensa attività durante la giornata: una prima fase al mattino presto tra le 6:00 e le 8:00 e un secondo incremento nel primo pomeriggio compreso tra le 14:00 e le 16:00.
Le medie quotidiane per genere, età e le cause dell’eccesso di aria
Lo studio ha ridimensionato le stime del passato, fissando la media generale a 5 episodi al giorno, con un intervallo comune compreso tra 2 e 7. Nel confronto tra generi, la popolazione maschile registra una frequenza di 5,2 eventi quotidiani, mentre quella femminile si attesta su 4,8. Sotto il profilo anagrafico, la fascia giovanile tra 14 e 25 anni produce meno gas con una media di 4,4, mentre tra 26 e 65 anni il valore sale a 5.
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Un aumento significativo dell’aria addominale può essere legato a patologie quali intolleranze alimentari, sindrome dell’intestino irritabile o diabete. L’accumulo di gas è influenzato anche da abitudini quotidiane come fumare, consumare bevande gassate o masticare chewing-gum, oltre che dall’ingestione di cibi ricchi di fibre come fagioli e broccoli.

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- https://research.csiro.au/cshw/projects/chart-your-fart/
- https://medicalxpress.com/news/2026-06-people-gas-app.html
- https://health.yahoo.com/conditions/digestive/articles/no-lie-scientists-developed-fart-194134149.html
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