Ron Stallworth, il poliziotto nero che si infiltrò nel Ku Klux Klan

Ron Stallworth storia e film
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Una fredda mattina del novembre 1978, il giovane poliziotto Ron Stallworth fermò lo sguardo su un annuncio di giornale: il Ku Klux Klan cercava adepti. Il detective decise di aderire per condurre un’indagine sotto copertura.

Per quanto possa sembrare impossibile, verso la fine degli anni ’70, il detective Ron Stallworth riuscì ad infiltrarsi nel Ku Klux Klan. La sua storia sembra essere tratta da una sceneggiatura cinematografica. Decenni dopo, difatti, l’incredibile impresa è diventata pellicola. Il film BlacKkkKlansman è uscito da poco nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti, sotto la direzione del celebre regista Spike Lee, e racconta proprio la storia di Stallworth, seppur con alcune licenze creative.

Ron Stallworth fu per molti versi il Klansman perfetto per i suoi compagni nel ramo del Ku Klux Klan del Colorado Springs. Sempre puntuale, ben organizzato e, sulla base di tutte le conversazioni avute con i vari adepti, un potente sostenitore della loro odiosa politica razzista. Quello che non sapevano era che Ron era un agente di polizia di colore.

Film ispirato a Ron Stallworth

Lee ha conosciuto la straordinaria storia in un libro pubblicato nel 2014, in cui Ron Stallworth spiega nei dettagli l’operazione sotto copertura per entrare nel Ku Klux Klan e persino come ha fatto a conoscere il suo leader, il controverso David Duke, di persona. Ecco cosa accadde:

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