Centinaia di persone hanno spostato a mano un castello da 400 tonnellate in Giappone (tirandolo con le corde)

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Centinaia di persone hanno spostato a mano un castello da 400 tonnellate in Giappone (tirandolo con le corde)

| 31/10/2026
Fonte: Hirosaki

A Hirosaki centinaia di cittadini tirano le corde per far scorrere la fortezza storica verso il suo antico basamento

  • A Hirosaki centinaia di persone hanno trascinato a mano per 3,64 metri una fortezza da 400 tonnellate
  • L’evento partecipativo intitolato Tira Forza Castello di Hirosaki ha registrato oltre 5.500 candidature
  • Lo spostamento rientra in un piano di 78 metri iniziato nel 2015 per restaurare le mura sottostanti
  • Per preservare l’edificio del 1810 e stato applicato il metodo tradizionale dello hikiya su rulli e binari
  • L’opera rappresenta l’unica torre del periodo Edo conservata nel Tohoku e il cantiere finira nel 2032

 

Se pensavate che traslocare un divano al terzo piano fosse un’impresa titanica, in Giappone hanno deciso di alzare drasticamente l’asticella del grado di difficoltà. A Hirosaki centinaia di cittadini e turisti si sono letteralmente rimboccati le maniche per trascinare a forza di braccia una mastodontica torre storica dal peso indicativo di 400 tonnellate. Dal 22 al 26 agosto 2026, la folla munita di imponenti funi è riuscita a far scorrere l’edificio per ben 3,64 metri, regalando immagini memorabili. L’evento popolare ha registrato un successo travolgente, con oltre 5.514 candidature arrivate a fronte di soli 1.200 posti disponibili.

L’iniziativa festosa denominata Hippare! Keppare! Hirosaki-jō – tradotta abitualmente nel motivante motto Tira! Forza! Castello di Hirosaki – ha trasformato un rigoroso cantiere ingegneristico in un rito collettivo indimenticabile. La fortezza si sta riavvicinando a casa a passi lentissimi ma costanti, muovendosi centimetro dopo centimetro. Sebbene il grosso del tragitto complessivo di 78 metri sia affidato ai macchinari, l’amministrazione comunale ha voluto regalarne un tratto simbolico all’energia della comunità. La risposta del pubblico ha ampiamente dimostrato quanto il patrimonio culturale sia sentito e partecipato.

La secolare tecnica hikiya e il restauro antisismico fino al 2032

Dietro questo spettacolare momento goliardico si nasconde un meticoloso piano di restauro iniziato nell’ormai lontano 2015. Per consentire l’indispensabile consolidamento delle mura in pietra sottostanti, gli ingegneri hanno evitato lo smontaggio del bene culturale scegliendo la complessa tecnica dello hikiya. Questo metodo tradizionale prevede il sollevamento dell’edificio monolitico e il suo successivo scorrimento guidato su appositi rulli e binari. La torre a 3 piani attualmente spostata fu eretta nel 1810 e rappresenta un monumento di valore inestimabile, poiché fu ricostruita dopo l’incendio della struttura originale a 5 piani del 1611 causato da un fulmine nel 1627.

La fortezza vanta un primato straordinario: è l’unica torre del periodo Edo sopravvissuta nella regione del Tohoku, rientrando tra le sole 12 torri di castello storiche ancora intatte in tutto il Giappone. Il complesso programma di salvaguardia e adeguamento antisismico proseguirà ancora a lungo, con una data di conclusione fissata dagli esperti per il 2032. Nel 2028 l’edificio verrà persino impacchettato temporaneamente dietro una struttura protettiva. Nel frattempo, la popolazione ha potuto firmare una pagina indimenticabile di storia locale tirando la corda.

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