Prevista per oggi una tempesta geomagnetica sulla Terra

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Prevista per oggi una tempesta geomagnetica sulla Terra

| 03/08/2022
Fonte: Pexels

L’avvertimento dei meteorologi: in arrivo una tempesta geomagnetica minore G-1

  • Una tempesta geomagnetica minore G-1 è prevista per oggi
  • Dovrebbe colpire la Terra, ma senza grande intensità
  • È infatti la più debole delle cinque categorie con cui sono classificate le tempeste solari
  • Potrà causare aurore nei cieli di Canada e Alaska e interruzioni delle reti satellitari, radiofoniche ed elettriche
  • Ultimamente questo fenomeno si sta ripetendo sempre più spesso, con rischi per possibili interferenze con i nostri satelliti
  • Ciò è dovuto al fatto che il Sole sta raggiungendo il picco del suo ciclo di 11 anni

 

Una tempesta solare proveniente da un buco nel Sole dovrebbe impattare contro la Terra nella giornata di oggi. A dischiarare l’arrivo della tempesta geomagnetica minore G-1 sono stati i meteorologi del National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) e dello Space Weather Prediction Center (SWPC). Il NOAA classifica le tempeste solari in cinque categorie, e fortunatamente, per quella odierna possiamo tirare un sospiro di sollievo dato che la più debole delle cinque. Secondo SpaceWeather, il “materiale gassoso sta fluendo da un buco meridionale nell’atmosfera del Sole” e si prevede che causerà interruzioni delle reti satellitari, radiofoniche ed elettriche.

Come sempre, la tempesta geomagnetica potrebbe anche creare aurore nei cieli dei fortunati che si trovano in Paesi favorevoli come Canada e Alaska, garantendo così spettacoli assicurati. Si tratta di un fenomeno che ultimamente si sta ripetendo sempre più spesso. Il motivo risiede nel fatto che il Sole sta raggiungendo il picco del suo ciclo di 11 anni, il che significa che aumenterà la frequenza delle eruzioni solari verso la Terra.

C’è il rischio per le interferenze con i satelliti

Il dottor Brad Tucker, astrofisico e cosmologo dell’Australian National University, ha dichiarato: “Questo tipo di tempeste non sono rare perché il Sole ha un ciclo di 11 anni, con periodi di maggiore o minore attività, e al momento l’attività è maggiore. Quindi, anche se le perturbazioni di questa particolare tempesta dovrebbero essere minime, ci preoccupiamo che le tempeste più grandi possano causare interferenze con i satelliti. E questo è un grande problema perché ci sono tantissimi satelliti lassù”.

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La scorsa settimana, il direttore della Divisione Eliofisica della NASA Nicola Fox, ha rivelato nel suo blog che il Ciclo Solare 25 – iniziato nel dicembre 2019 – sta attualmente dando vita a tempeste solari dilaganti che continueranno. Ha lanciato al contempo un profetico avvertimento: “Gli eventi solari continueranno ad aumentare mentre ci avviciniamo al massimo solare nel 2025 e le nostre vite e la nostra tecnologia sulla Terra, così come i satelliti e gli astronauti nello spazio, ne risentiranno”.

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