Ha una tosse cronica da un mese: scopre di avere un piercing bloccato nei polmoni

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Ha una tosse cronica da un mese: scopre di avere un piercing bloccato nei polmoni

| 07/06/2026
Fonte: Pexels

Quando un dettaglio sparisce e riappare… nel posto sbagliato

  • Una donna messicana ha avuto una tosse persistente per circa un mese
  • Una radiografia ha rivelato che aveva inalato il suo piercing al naso
  • Il gioiello si trovava a pochissima distanza dall’aorta
  • Il primo intervento chirurgico è fallito nonostante la lunga durata
  • Una seconda operazione ha permesso la rimozione salvandole la vita

 

Tutto è iniziato con una semplice ma fastidiosa tosse cronica, durata circa un mese. Monica Deyanira Cabrera Barajas, 26 anni, non sospettava nulla di particolare, se non un problema respiratorio da verificare. La decisione di sottoporsi a una radiografia sembrava una formalità, ma il risultato ha completamente ribaltato la situazione.

Nell’immagine diagnostica, infatti, è emerso qualcosa di inaspettato: il suo piercing al setto nasale si trovava all’interno del torace. Un dettaglio che inizialmente nemmeno lei aveva collegato, dato che non si era accorta subito della sua scomparsa. Solo dopo aver notato l’assenza del gioiello ha iniziato a formulare un’ipotesi, tanto semplice quanto inquietante: averlo inalato nel sonno.

Il rischio reale e un intervento più complesso del previsto

La sorpresa si è trasformata rapidamente in preoccupazione medica concreta. I medici hanno individuato la posizione del piercing, a soli 0,5 millimetri dall’aorta, una delle strutture più delicate del corpo umano. Una distanza minima che rendeva la situazione estremamente pericolosa, con il rischio di perforazioni fatali o collasso polmonare.

È stato quindi programmato un intervento chirurgico urgente. Quello che doveva durare circa 20 minuti si è trasformato in una procedura di oltre un’ora e venti, senza però ottenere il risultato sperato. Il piercing, infatti, risultava in parte aderente ai tessuti, rendendo impossibile la rimozione in sicurezza durante il primo tentativo.

Il secondo intervento e il racconto diventato virale

La soluzione è arrivata con una seconda operazione, più complessa ma finalmente risolutiva. I medici sono riusciti a rimuovere il corpo estraneo, evitando conseguenze potenzialmente fatali. Secondo gli specialisti, la giovane è stata estremamente fortunata, considerando la posizione critica del metallo.

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La vicenda è diventata rapidamente virale grazie a un video pubblicato su TikTok, dove la protagonista ha raccontato l’accaduto. Oltre allo shock iniziale, ha condiviso anche una riflessione personale: pur apprezzando i piercing, dopo un’esperienza del genere non rifarebbe la stessa scelta.

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