TRUMP dal PAPA: la memorabilità in una visita ufficiale.

  • Share

E’ palese che la visita del presidente americano faccia scalpore, ma ancora migliori sono le vostre memorabilità pronte ad essere sparate come i proiettili di un Apache in volo sul campo di guerra.

Diciamocelo chiaramente, stavamo tutti aspettando con una certa ironia l’arrivo del pennellone biondo americano con il Boeing 747 Air Force One. L’atterraggio sulla pista laziale ha chiaramente sancito il primum movens per le paparazzate e le migliori bestialità che la mente umana potesse partorire.

Anche gli amici di TAFFO hanno deciso di lasciare un loro contributo:

e di conseguenza il vostro operato è stato sostanzialmente fondamentale.

Ma altre memorabilità sono reperibili grazie ad uno dei post più cliccati. Come immaginate che sia stato lo scambio di convenevoli lontano dai riflettori e dagli obiettivi dei fotografi. L’etichetta, non quella lasciata incautamente sul vestito che volete utilizzare e riportare il giorno dopo al negozio per farvi rimborsare l’acquisto, prevede comunque una certa dose di eleganza. Trump in questo caso la classe l’ha portata. Sì una classe di elementi particolare che hanno fatto cambiare il nome al Papa in Berg-odio.

L’uomo più potente della terra e Trump sono comunque stati dei figli. E come tutti i figli, se non si facebano dei casini, non si era contenti. Si sa, le Dr Scholl sono solamente dei cacciabombardieri che non ci hanno creduto abbastanza e la mira della mamma è più precisa di un cecchino di lungo corso.

Ci sono dei momenti comunque che bisogna soffermarsi per chiedersi quanto sia importante l’abito. Perchè in effetti l’abito non fa il monaco, ma crediamo che una bella maglietta unta da un arrotolato doppio piccante e cipolla possa fare la sua porca figura.

GUARDA ANCHE: L’incredibile pesantezza di avere 30 anni e sentirli tutti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE (AKA CLICCA SUBITO, ALTRIMENTI QUESTA NOTTE COMPARIRÀ TUA SUOCERA NUDA IN SOGNO): [CM VIDEO] L’uomo che si trasforma in una balla di fieno.

Comments

comments

Articoli correlati