La nostra fan è consapevole di quanto possa risultare sbagliato e poco professionale inviare una chat di questo tipo, pur mantenendo l’anonimato su tutti i soggetti coinvolti. L’amica riconosce anche il rischio concreto di perdere il lavoro qualora il terapeuta dovesse scoprire la cosa. Tuttavia, Clelia afferma di non riuscire a vedere dalla rabbia in questo momento e di non preoccuparsi delle possibili conseguenze negative per sé e per la propria posizione lavorativa. La follower conclude descrivendo il proprio stato d’animo con una sola parola: schifata.



developed by Digitrend